Archivio per la categoria: Linux – Generale
Cinnamon 1.2 si aggiorna su Github: in arrivo novità gustosissime
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Cinnamon è un vero e proprio fork di Gnome Shell, progettato da Lefebvre per Linux Mint, che non utilizza le MGSE ma integra direttamente le funzionalità offerte da queste ultime all’interno del desktop manager. Lo sviluppo è in continuo fermento, e poche ore fa è stata aggiornata su Github la versione 1.2 di questo desktop manager. E con esso è arrivata qualche novità funzionale che andremo a vedere insieme.
Linux: avviare il computer da USB direttamente tramite GRUB2 [the easy way]
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Avviare il proprio PC direttamente da chiavetta USB può tornare, alle volte, davvero utile: ad esempio per provare al volo la versione live di questo-o-quel-sistema-operativo senza sprecare CD o DVD, oppure per eseguire una suite di recovery, oppure per avviare un netbook che (nativamente) non dispone del lettore CD… si, insomma, utilizzare anche l’USB come periferica d’avvio è cosa buona, comoda e giusta.
Altro non fosse che ci sono anche BIOS che non permettono il boot diretto da periferica USB: ed è qui che ci viene in aiuto PLoP, il bootloader che permette di avviare da USB anche i computer che, nativamente, non lo permettono. E non solo: è utilissimo tenere una voce relativa a PLoP anche nel proprio bootloader, in modo tale da non aver più necessità di entrare nel BIOS per impostare l’avvio da USB.
[Release] Cinnamon si aggiorna alla versione 1.1.3! Le novità
Ho parlato per la prima volta di Cinnamon pochi giorni fa: è il desktop environment di casa Linux Mint, che molto probabilmente sarà introdotto a partire dal rilascio di Linux Mint 13. Riassumendo, Cinnamon è un DE che tende ad unire la semplicità d’uso caratteristica di Linux Mint e il progresso offerto da Gnome Shell 3. Per avere maggiori informazioni su Cinnamon potrete leggere questo articolo.
E’ di ieri l’aggiornamento alla versione 1.1.3: il ciclo di sviluppo è in fermento, e iniziano a delinearsi sempre di più le caratteristiche di questo DE che, come vi ho già detto, si prefigge di dominare la scena per la sua semplicità. Diamo innanzitutto un occhio alle novità introdotte, poi a come aggiornare Cinnamon e, infine, a come mettere in pratica alcune delle novità visuali.
Cinnamon: vi presento l’ambiente desktop di Linux Mint! [Video e installazione]
Innanzitutto auguro a tutti i lettori un ottimo e proficuo 2012, visto che ho dimenticato di scrivere un post anche questa volta… ma adesso torniamo a noi.
Linux Mint, come molti sapranno, è una distribuzione Linux basata su Ubuntu, a sua volta basata su Debian. L’introduzione di Unity – desktop manager predefinito di Ubuntu - e di Gnome Shell 3 - l’ultima frontiera del desktop manager GNOME – non ha riscosso molti consensi dalla community, tant’è che ciò ha portato una fetta di utenti ad “abbandonare” il sistema operativo di Shuttleworth e ad esplorare nuovi orizzonti. Questo a Clement Lefebvre, progettista di Linux Mint, è piaciuto ben poco. Ecco le parole di Lefebvre:
«Non giudicherò se Gnome Shell è un desktop buono o cattivo. Semplicemente non rappresenta ciò che stiamo cercando. L’user-experience che il team GNOME sta cercando di ottenere non è esattamente ciò a cui siamo interessati per i nostri utenti. Ci sono funzionalità e componenti di cui abbiamo assolutamente bisogno, funzionalità aggiunte tramite le Mint Gnome Shell Extensions, vista la loro assenza in Gnome Shell.»
Detto ciò, Lefebvre ed il suo team si sono messi all’opera ed hanno tirato fuori un vero e proprio fork di Gnome Shell, che non utilizza le MGSE ma integra direttamente le funzionalità offerte da queste ultime all’interno del desktop manager. E questo fork si chiama Cinnamon (home page).
[Linux] Come proteggere files e directories dall’eliminazione/modifica accidentale
Ci sono cartelle che non vorreste mai fossero toccate, neppure accidentalmente da voi stessi. Per quello che mi riguarda è difficilissimo che un file da me eliminato passi per il cestino, specie su Linux: facendo largo uso di terminale, spesso e volentieri con accesso root, tendo ad eliminare files e cartelle con il comando rm. E non immaginate quante volte ho confuso una finestra di terminale con un’altra, confondendo anche i files da eliminare, con le ovvie imprecazioni del caso…
Oggi vi suggerisco un trucco che permette di proteggere su linux, a priori, determinati files dall’eliminazione, dalla modifica e dallo spostamento. In pratica vi faccio vedere come rendere il file (o la cartella) immutabile.












