Ubuntu: GRUB 2 non viene mostrato all’avvio? Ecco come risolvere

Di: Jessica Lambiase

Non faccio segreto del fatto che, ogni tanto, riesco a perdermi anche in un bicchiere d’acqua. Ho una macchina virtuale con soltanto Ubuntu installato, e proprio l’altro pomeriggio notai che la macchina si avviava direttamente in Ubuntu senza passare per Grub. Mi è già capitato in passato di risolvere un problema simile per l’avvio di Linux via PXE, ma questa volta PXE poco c’entra. Quindi, giusto per capire se fosse colpa di Virtualbox o meno, ho preso al volo il mio portatile dei papocchi, backuppato tutti i dati, cancellato tutti i sistemi operativi e ho installato soltanto Ubuntu. Stessa cosa, nessun GRUB mostrato all’avvio! Piccolo trucchetto per mostrarlo, però, è quello di premere il tasto “Shift” immediatamente dopo il POST del bios. Morale: la macchina virtuale non c’entra assolutamente nulla.

Stessa cosa succede con Linux Mint, anzi, vi dirò, su una macchina con soltanto Linux Mint installato il GRUB non appare neppure alla pressione dello shift. E se volessi accedere in recovery… o per fare un memory test… dovrei per caso bootare da un CD Live e passare le istruzioni a GRUB via linea di comando? Nah, non penso proprio, troppo complicato.

Questo succede soltanto quando lo script os_prober, presente all’interno del GRUB, non rileva la presenza di altri sistemi operativi oltre a quello corrente. GRUB, quindi, per impostazione di default (e siccome non vi sono altri sistemi operativi da scegliere, o meglio non altri sistemi definiti da os_prober) disabilita la sua stessa visualizzazione. Però… una soluzione per mostrarlo c’è, eccome se c’è.

Tutto sta nel modificare un file di configurazione di GRUB2 ed abilitare il timeout ma, per comodità e perchè non mi piace mettere le mani in certi files “pericolosi”, lo faremo fare ad un programma, precisamente a Grub Customizer, che funziona su tutte le distribuzioni di Ubuntu (e le relative derivate di Mint) partendo da Karmic e terminando a Precise. Innanzitutto andiamo ad installare Grub Customizer, aprendo un terminale e digitando

sudo add-apt-repository ppa:danielrichter2007/grub-customizer
sudo apt-get update
sudo apt-get install grub-customizer

Adesso cerchiamo Grub Customizer tra le applicazioni e mandiamolo in esecuzione (o, in alternativa, premiamo la combinazione di tasti ALT+F2 e scriviamo, all’interno della finestrella che ci compare, la parola grub-customizer ). Ci sarà chiesta la password amministrativa e, successivamente, ritroveremo faccia a faccia ad una cosa simile a questa:

NB: se non sapete cosa state facendo eseguite le mie istruzioni senza toccare altro!

Adesso fate click sul tasto Preferences (o Impostazioni, non chiedetemi perchè ma il mio sistema operativo ha deciso di essere mezzo-italiano-mezzo-inglese) e, nella finestra che vi appare, mettete il segno di spunta su “Mostra il menu” e su “Cercare altri sistemi operativi”, dopodichè impostate il tempo di attesa durante il quale potrete scegliere il sistema operativo da avviare (anche 5 secondi vanno benissimo).

Chiudete la finestra delle impostazioni, e fate click su “Save” (o Salva) nella finestra principale. Riavviate la macchina: ecco il vostro GRUB bello, funzionante e…presente!